Il Gruppo Rossignol conferma il proprio modello di crescita trainato da una dinamica multistagionale in montagna

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Al termine di una stagione caratterizzata dalle imprese dei propri atleti nelle competizioni (50 medaglie) e da un ritorno alla crescita con un fatturato di 346 milioni di euro (358 milioni a tassi di cambio costanti, pari a un aumento del +4,3% su base comparabile), il Gruppo Rossignol conferma la trasformazione del proprio modello economico. Rafforzando il proprio impegno per le prestazioni e linnovazione in tutte le stagioni, in particolare con lintroduzione della propria gamma di trail running e il lancio della nuova scarpa Vercors, il Gruppo conferma il proprio radicamento nel mercato degli sport di montagna. 

Una dinamica commerciale sostenuta dalla resilienza del mercato degli sport invernali 

Il Gruppo torna a crescere nel 2026 nonostante un contesto macroeconomico e geopolitico complesso, caratterizzato dall’instabilità internazionale, dai dazi doganali negli Stati Uniti e dalla volatilità dei tassi di cambio. Questa performance si inserisce in un contesto positivo per la montagna, al termine di una stagione caratterizzata da un buon innevamento in Francia e in Europa, da un aumento delle presenze e da un’attrattiva sempre forte della montagna e dello sci.

Questo ritorno alla crescita, accompagnato da un forte aumento della redditività operativa (EBITDAR) di oltre il 50% su base annua, conferma la trasformazione sostenibile del modello economico avviata per adattarsi ai cambiamenti del mercato. Se l’attrezzatura per gli sport invernali rimane una solida base dell’attività con una crescita del 6,5% (a tassi di cambio costanti), i segmenti Abbigliamento-Calzature guidano ora la diversificazione con il 25% delle vendite del marchio (35% in Francia) e un obiettivo di 100 milioni di euro di fatturato entro 3 anni. Questo percorso è sostenuto anche dallo sviluppo del Direct-to-Consumer (e-commerce e retail Rossignol – rete internazionale di oltre 40 negozi).

DNA performance e radicamento sul territorio

L’esperienza tecnica maturata nelle competizioni continua ad alimentare tutti i marchi del Gruppo, dalle piste da sci ai sentieri di montagna. Le 50 medaglie conquistate ai Giochi dagli atleti equipaggiati da Rossignol, Dynastar, Lange e Look simboleggiano un know-how e un’esigenza di innovazione costante. Con circa 600 collaboratori in Francia – ovvero quasi la metà del suo organico globale – Rossignol conferma il proprio radicamento territoriale. Il Gruppo si avvale della sua sede mondiale nell’Isère, terra storica dal 1907, che ospita le sue attività di R&S, un’unità di produzione di sci da gara di alta gamma, la sua piattaforma logistica internazionale, nonché del suo sito di produzione Look a Nevers con oltre 600.000 attacchi prodotti all’anno.

Diversificazione strategica: l’ascesa del trail running e dell’offerta multistagionale

Il trail running si afferma come un pilastro strategico fondamentale nella diversificazione del Gruppo nel settore degli sport di montagna. Rossignol accompagna così i suoi appassionati, sia d’estate che d’inverno, e intende rispondere al forte potenziale di un mercato in crescita che conta in Francia circa 5 milioni di praticanti regolari o occasionali. 

I prodotti Rossignol beneficiano del know-how del centro R&S del Gruppo a Montebelluna, in Italia, specializzato in calzature. Il processo di sviluppo dei prodotti avviene inoltre in stretta collaborazione con il Team internazionale Rossignol, composto da una quindicina di atleti, presenti nelle principali gare del circuito mondiale. 

Il 2025 è stato l’anno del lancio di successo delle prime scarpe da trail Rossignol, Vezor e Venosk, riconosciute dalla stampa specializzata e segnate da una prima vittoria di Marine Quintard sulla MCC durante l’UTMB a Chamonix. Anche il 2026 si preannuncia un anno importante, con il lancio della Vercors, scarpa da trail per lunghe distanze, e con le vendite di calzature da trail in forte crescita, a testimonianza del rapido sviluppo di questo nuovo mercato per Rossignol.

Il 2026 segna inoltre per Rossignol un’ascesa nel mercato ad alto potenziale dell’escursionismo, grazie a una nuovissima gamma di scarpe tecniche e performanti, Altiridge, e di abbigliamento dedicato. 

Questa diversificazione consente al Gruppo di accompagnare l’aumento delle presenze estive in montagna, con collezioni primavera-estate che mirano a raggiungere il 15% del fatturato Abbigliamento-Calzature del marchio entro 3 anni.

Impegno ambientale e transizione sostenibile

L’anno fiscale 2025/2026 segna un passo avanti fondamentale, con il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili in tutti i siti industriali e oltre il 20% del consumo del principale sito di produzione di sci in Spagna coperto da energia solare: progressi significativi nell’attuale contesto energetico. Il Gruppo accelera l’eco-progettazione, con un terzo dei suoi sci e capi di abbigliamento certificati “Respect” (oltre il 50% di materiali riciclati o di origine biologica), rafforzando al contempo la trasparenza attraverso l’etichettatura ambientale dei tessuti. Sta inoltre sviluppando nuovi modelli di utilizzo, con il lancio del noleggio di abbigliamento. Infine, Rossignol prosegue le sue azioni di conservazione delle risorse, con programmi di piantumazione di alberi, nonché una foresta nelle vicinanze del suo stabilimento di produzione di sci destinata a soddisfare a termine il suo fabbisogno di legno a filiera corta. 

 “Il bilancio di questa splendida stagione 2025-2026 è caratterizzato dalle prestazioni olimpiche dei nostri atleti, da un ritorno alla crescita e da un significativo miglioramento del nostro risultato operativo. Confermiamo la nostra strategia incentrata sulle prestazioni in ogni stagione e il nostro impegno ecologico, che rafforzano la nostra resilienza in un contesto economico incerto. Celebriamo in particolare il lancio della scarpa da lunga distanza Vercors, frutto di diversi anni di innovazione e sviluppo. Più che mai, la montagna si impone come una destinazione molto attraente e uno spazio di rigenerazione fisica e mentale attraverso lo sport, e il Gruppo Rossignol è in una posizione ideale per rispondere a questa evoluzione di fondo”, dichiara Vincent Wauters, CEO del Gruppo Rossignol.

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